Scoprire il Messico attraverso le tante esperienze di riscatto sociale

IMG_0974

Oggi, terzo giorno del viaggio in Messico, per il gruppo GIRAMONDI è prevista una giornata libera, dedicata a conoscere la città anche da un prospettiva più turistica. Città del Messico offre un’inifinità di attrazioni e non sarebbe proprio auspicabile recarcisi senza avere la possibilità di visitare il meraviglioso Museo Antropologico, la casa di Frida Kalho, i murales di Diego Rivera, lo Zocalo con tutto il suo centro storico e i quartieri più caratteristici come Coyocan, Roma, Condesa…
Per lo “zoccolo duro” di LIBERA invece è una nuova giornata di lavoro ed incontri, ma siamo altrettanto felici perché trascorriamo la mattina nella sede del CAUCE per una riunione interna prima di incontrare alcuni deputati federali del Congreso de la Union. Appena arrivati incontriamo l’affiatato gruppo di Atrevete!Mundo che sta prendendo parte ad un laboratorio con alcuni ragazzi coinvolti in uno dei numerosissimi programmi socio-educativi realizzati in questo spazio ed in molti altri per la città (e per il paese) dal CAUCE. È veramente bello rendersi conto del livello di complicità e amicizia che i ragazzi, italiani e messicani, sono riusciti a instaurare già in questi primi giorni. Così, tentando di non disturbare, ascoltiamo i risultati che stanno presentando per un lavoro di gruppo sulle problematiche e peculiarità dei loro quartieri di provenienza. Nel corso della riunione della mattina facciamo un punto su quanto finora realizzato attraverso la collaborazione tra LIBERA International e RETONO, la rete messicana promossa dal CAUCE, e su quali saranno le azioni future necessarie per rafforzare questa rete anche all’interno di ALAS, il network promosso da LIBERA in America Latina. In questa occasione, alla luce di quanto ascoltato ieri dai familiari delle vittime delle mafie, riflettiamo anche molto su quali strategie possano essere attivate da RETONO a riguardo, tenendo conto delle enormi inadempienze delle istituzioni e la difficoltà di fare rete del la società civile messicana. Sono le stesse istituzioni governative che per prime stanno ostacolando la creazione ed il rafforzamento di queste rete, con strategie ben precise. Una di queste è coinvolgere le organizzazioni in trattative estenuanti ed inconcludenti, un’altra è quella di fare offerte lavorative agli stessi rappresentanti e portavoci proponendo posti in enti pubblici con ruoli dirigenziali, un’altra ancora riguarda l’elargizione di fondi per progetti non realmente utili. Molte di queste modalità di fatto rimandano ad un’unica parola: corruzione. Un fenomeno che contamina ferocemente il paese. Con i deputati ci si incontra nel pomeriggio dove l’intenzone è quella di puntare su due questioni, la Ley de Victimas ed i limiti esistenti dell’attuale legge, e la proposta di una legge sull’uso sociale dei beni immobili, come “reparacion social del daño” apportato alle comunità locali colpite dalla criminalità organizzata. Dopo la riunione, a cui confluiscono diversi rappresentanti istituzionali interessati a prendere qualche “spunto” dall’esperienza italiana sul tema, facciamo un interessante giro “turistico” dentro la Camera dei Deputati, uno spazio gigantescono dove sorprendentemente ci imbattiamo anche in uno spettacolo di danza tradizionale ed in un vero e proprio mercatino di artigianato. È chiaro che ancora abbiamo molto da scoprire del Messico…

Scoprire il Messico attraverso le tante esperienze di riscatto sociale – Il racconto delle giornate [seconda parte]

 

Dall’Italia al Messico per svegliare il mondo – Il racconto delle giornate [seconda parte]

Giramondi, i viaggi della memoria e dell’impegno

Dall’Italia al Messico per svegliare il mondo

IMG_1071

Partiamo alla volta di Città del Messico lunedi 22. Appena arrivati, dopo 14 lunghe ore di viaggio, salutiamo il gruppo degli otto ragazzi (4 ragazze e 4 ragazzi per l’esattezza) che intraprendono subito la loro avventura, andando ad alloggiare nelle case degli operatori dell’organizzazione partner CAUCE CIUDADANO, il cui aiuto è stato decisivo nel mettere a punto GIRAMONDI, in questa sua seconda edizione messicana.
Il giorno dopo ci ritroviamo di nuovo tutti insieme nella Casa de la Cultura, spazio artistico e culturale, immerso in un giardino del caratteristico barrio Coyacan. Qui il CAUCE ha previsto una conferenza stampa che introduca gli obiettivi del viaggio “della Memoria e dell’Impegno” , ma che permetta anche di far conoscere il difficile e importate lavoro di antimafia sociale portato avanti in questo paese.
In questa occasione incontriamo gli amici di sempre di LIBERA International, Carlos Cruz presidente di CAUCE, Claudia Cruz, presidente dell’Instituto de Accion Ciudadana para la Justicia y la Democracia e Paolo Pagliai promotore di LIBERA Universidad Mexico presso la Universidad del Claustro de Sor Juana.
Con quest’ultimo ed i giovani studenti della sua antenna LIBERA in Messico ci fermiamo a condividere informazioni, scambiare saperi e buone prassi con l’auspicio di rendere ancora più concreta e stretta la collaborazione, nonostante le difficoltà imposte dalla distanza geografica, per esempio rafforzando la rete tra la loro università e le università italiane con cui già LIBERA ha convenzioni e forti collaborazioni.
Nel pomeriggio ci spostiamo alla Casa de la Solidaridad a conoscere e parlare con le numerose organizzazioni sociali impegnate su vari tema, prevenzione sociale, accompagnamento alle vittime ed ai loro familiari, educazione informale, giustizia e recuperacion, e così via. Vengono anche a parlarci di interessanti programmi universitari incentrati sul tema dei diritti umani e pace. Restano tutti positivamente sorpresi dal fatto che dall’Italia LIBERA abbia attivato una campagna che mette al centro del suo operato il Messico e la risposta sociale alle violenze e violazioni perpetrate in questo paese.
Oggi sono emerse tante e tante riflessioni e testimonianze che sarebbe veramente difficile sintetizzare in poche righe. Si è parlato dell’importanza del cambiamento culturale, della diffusa semplificazione nel trattare il narcotraffico come unico problema del Messico, di difficoltà nel fare rete, di esperienze sul campo anche in contesti ferocemente colpiti dalla violenza criminale. Tutto ciò è stato trattato sul doppio binario Italia-Messico. Tante cose ancora certamente usciranno nei prossimi giorni… e questo è solo il primo giorno.

 

Atrevete!Mundo

altromundo

23 aprile – Citta’ del Messico

La truppa dei volontari di “Atrevete!Mundo”, gruppo di giovani del progetto Giramondi, dopo aver affrontato un viaggio in aereo molto impegnativo e ricco di pietanze che introducevano al nuovo mondo,e’ arrivato a Mexico City carico di voglia di fare. Attraverso la campagna “Pace x il Messico – Mexico por la paz” Libera ha infatti proposto, insieme al progetto di turismo consapevole “Giramondi”, un’esperienza di volontariato internazionale che vede i giovani volontari coinvolti nelle numerose attivita’ dell’associazione Cauce Ciudadano, partner di Libera nella rete ALAS – America Latina Alternativa Social. Gli otto ragazzi stanno trascorrendo dieci giorni a Citta’ del Messico ed e’ da li che ci racconteranno la loro avventura. Le caratteristiche piu’ importanti di questa esperienza, oltre alla condivisione del lavoro e della vita quotidiana con i ragazzi messicani, saranno: lo scambio di conoscenze e di esperienze tra le due realta’ associative, la conoscenza di altre realta’ di base del territorio, condivisione di metodi educativi e la possibilita’ di partecipare in prima persona al lavoro di Cauce Ciudadano. I protagonisti, assieme ai volontari italiani, sono i ragazzi di Cauce, di diversa eta’ ma tutti con in comune storie di vita difficili da cui hanno la possibilita’ di uscire attraverso le attivita’ associative e di formazione. Per tutti loro, Cauce rappresenta l’alternativa concreta e di contrasto alla criminalita’ diffusa e al narcotraffico. Insieme, giovani italiani e messicani hanno coniato quindi il nome di quest’ esperienza: Atrevete!Mundo. Questo motto infatti significa “datti una mossa/svegliati! mondo” e racchiude l’idea fondamentale che ci sia bisogno del fare ora come non mai. Qui come in Italia.