PrimeEncuentro Internacional de Familiares de Víctimas por la Delincuencia Organizada en México y por las Mafias en Italia

La RED RETOÑO para la Prevención Social de la Delincuencia Organizada y la RED LIBERA Asociación números, nombres contra la mafia, de Italia, tienen el agrado de invitarles al

 

Primer Encuentro Internacional de

Familiares de Víctimas Desaparecidas por la Delincuencia Organizada en México y Familiares de Víctimas por las Mafias Italianas

 

Viernes 13 de diciembre del 2013

09:00 am – 11:00 am

Comisión de Derechos Humanos del Distrito Federal

Avenida Universidad, 1449 (metro Viveros)

Sala Digan Ochoa 2

 

Ante la ausencia hoy día de la instrumentación del Registro Nacional de Personas Extraviadas y Desaparecidas en México, frente a los vacíos de poder y a la falta de información y de atención a víctimas y familiares de desapariciones, la Red Retoño de la mano con la Red Libera llaman a la máxima atención pública sobre el fenómeno. Alertar a la opinión pública frente a una catástrofe (in)humana demasiado silenciosa en el debate político y en la acción pública.

 

Mediante un encuentro bilateral entre actores mexicanos e italianos, expertos y activistas presentarán la situación actual y resaltarán las acciones de participación ciudadana sobre el particular.

 

Esos compromisos, encabezados por la Comisión de Derechos Humanos del Distrito Federal generarán el intercambio y la instrumentación de mejores prácticas a través del fortalecimiento de una red ciudadana activa y participativa.

 

Juntos, robustecer el combate al silencio, al olvido y a cualquier obstáculo para el acceso a la justicia. Luchar a favor de las violaciones a los derechos humanos. Mejorar la atención y el seguimiento situacional de las víctimas y de sus familiares.

Appello

Il Messico, paese ricco per cultura, tradizione, storia, colori, negli ultimi sei anni ha registrato un numero di vittime superiore a quello di zone in conflitto armato. La guerra al narcotraffico lanciata nel 2006 dal governo Calderon ha causato, in realtà, un totale di 136.000 persone uccise di cui 116.000 collegati alla guerra con la criminalità organizzata e 20.000 per delinquenza comune: presunti appartenenti a cartelli criminali, sicari, componenti dell’esercito e della marina militare, personale delle forze dell’ordine, migranti, difensori dei diritti umani, giornalisti, bambini, donne, studenti, imprenditori, amministratori locali, la grande maggioranza dei quali avevano meno di 30 anni. Il tutto in un clima di impunità pressoché totale.

E ancora, si contano circa 160.000 sfollati, 15.000 desaparecidos, 60.000 orfani, 22.000 migranti sequestrati, l’80% delle amministrazioni locali infiltrate e corrotte, 72 giornalisti uccisi o scomparsi. In questo quadro solo l’1.8% della popolazione carceraria è detenuta a seguito di condanna e 22 sono i tipi di reati commessi dai cartelli di narcotrafficanti messicani che ormai si sono espansi in 43 Paesi del mondo.

Dietro questi numeri ci sono volti, nomi, storie, che la comunità internazionale deve conoscere. Così come devono essere conosciute e supportate le migliaia di difensori dei diritti umani che ogni giorno lavorano in un ambiente estremamente difficile e pericoloso per rendere il proprio Paese, il Messico, una terra migliore.

Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie ti chiede di aderire alla Campagna “Pace per il Messico – Mexico por la Paz”.

Perché i familiari delle vittime innocenti della criminalità organizzata messicana abbiano il diritto di tenere viva la memoria dei propri cari e soprattutto avere accesso vero alla giustizia;

Per dare visibilità all’impegno dei difensori dei diritti umani messicani che deve essere conosciuto, sostenuto e difeso;

Perché all’espansione internazionale dei narcotrafficanti si risponda con un’azione di antimafia sociale internazionale e una cooperazione giudiziaria e investigativa efficace;

Perché siano note le violazioni o le omissioni delle istituzioni messicane nei confronti delle attività illecite della criminalità organizzata e vi sia un serio programma di lotta alla corruzione per contrastare silenzi, coperture, complicità e connivenze;

Perché i giornalisti messicani possano essere liberi di informare il loro Paese e la comunità internazionale;

Perché le istituzioni italiane ed europee attivino tutti gli strumenti a loro disposizione nei confronti del nuovo governo messicano affinché si ponga fine alla spirale di morte e alla corruzione dilagante, tuteli i diritti umani, protegga le fasce più esposte alla violenza dei narcotrafficanti e applichi con efficacia tutte le convenzioni internazionali ratificate.

Perché le realtà associative italiane ed europee si facciano portavoce di quanto accade in Messico e promuovano azioni congiunte con le associazioni messicane che lottano per il rispetto dei diritti umani e contro la criminalità organizzata.

Perché ci sia consapevolezza che quello che succede in Messico ha ripercussioni in Europa, e quello che succede in Europa ha ripercussioni in Messico.

Per aderire all’appello clicca qui!