Incontro pubblico per la Pace in Messico 24 Novembre 2013 alle ore 17,30, Via Boemondo 7, Roma

VOLANTINO MEXICO OK

Appello

Il Messico, paese ricco per cultura, tradizione, storia, colori, negli ultimi sei anni ha registrato un numero di vittime superiore a quello di zone in conflitto armato. La guerra al narcotraffico lanciata nel 2006 dal governo Calderon ha causato, in realtà, un totale di 136.000 persone uccise di cui 116.000 collegati alla guerra con la criminalità organizzata e 20.000 per delinquenza comune: presunti appartenenti a cartelli criminali, sicari, componenti dell’esercito e della marina militare, personale delle forze dell’ordine, migranti, difensori dei diritti umani, giornalisti, bambini, donne, studenti, imprenditori, amministratori locali, la grande maggioranza dei quali avevano meno di 30 anni. Il tutto in un clima di impunità pressoché totale.

E ancora, si contano circa 160.000 sfollati, 15.000 desaparecidos, 60.000 orfani, 22.000 migranti sequestrati, l’80% delle amministrazioni locali infiltrate e corrotte, 72 giornalisti uccisi o scomparsi. In questo quadro solo l’1.8% della popolazione carceraria è detenuta a seguito di condanna e 22 sono i tipi di reati commessi dai cartelli di narcotrafficanti messicani che ormai si sono espansi in 43 Paesi del mondo.

Dietro questi numeri ci sono volti, nomi, storie, che la comunità internazionale deve conoscere. Così come devono essere conosciute e supportate le migliaia di difensori dei diritti umani che ogni giorno lavorano in un ambiente estremamente difficile e pericoloso per rendere il proprio Paese, il Messico, una terra migliore.

Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie ti chiede di aderire alla Campagna “Pace per il Messico – Mexico por la Paz”.

Perché i familiari delle vittime innocenti della criminalità organizzata messicana abbiano il diritto di tenere viva la memoria dei propri cari e soprattutto avere accesso vero alla giustizia;

Per dare visibilità all’impegno dei difensori dei diritti umani messicani che deve essere conosciuto, sostenuto e difeso;

Perché all’espansione internazionale dei narcotrafficanti si risponda con un’azione di antimafia sociale internazionale e una cooperazione giudiziaria e investigativa efficace;

Perché siano note le violazioni o le omissioni delle istituzioni messicane nei confronti delle attività illecite della criminalità organizzata e vi sia un serio programma di lotta alla corruzione per contrastare silenzi, coperture, complicità e connivenze;

Perché i giornalisti messicani possano essere liberi di informare il loro Paese e la comunità internazionale;

Perché le istituzioni italiane ed europee attivino tutti gli strumenti a loro disposizione nei confronti del nuovo governo messicano affinché si ponga fine alla spirale di morte e alla corruzione dilagante, tuteli i diritti umani, protegga le fasce più esposte alla violenza dei narcotrafficanti e applichi con efficacia tutte le convenzioni internazionali ratificate.

Perché le realtà associative italiane ed europee si facciano portavoce di quanto accade in Messico e promuovano azioni congiunte con le associazioni messicane che lottano per il rispetto dei diritti umani e contro la criminalità organizzata.

Perché ci sia consapevolezza che quello che succede in Messico ha ripercussioni in Europa, e quello che succede in Europa ha ripercussioni in Messico.

Per aderire all’appello clicca qui!