Messico, la guerra invisibile. Intervista a Tonio DellOlio

Intervista al responsabile di Libera International, co-curatore del dossier dell’associazione Libera sulla guerra della droga in Messico che ha fatto più morti del conflitto in Afghanistan: le storie, le cifre, gli affari dei cartelli criminali dei narcotrafficanti, le iniziative per contrastare la corruzione e il potere criminale, la campagna internazionale “Pace per il Messico, Mexico por la paz”. L’intervista è tratta dal Notiziario Antiproibizionista del 10 dicembre 2012.

 

La situazione in America Latina favorisce un cambiamento nella lotta al narcotraffico, dicono gli esperti.

OGOTÁ (EFE).— Autorità ed esperti dell’America latina hanno rilasciato ieri una dichiarazione secondo la quale si dicono convinti che la nuova realtà della regione, sommersa dall’insicurezza derivante dal fallimento della guerra alla droga, favorisce oggi un cambio di modelli e di politiche globali.

La dichiarazione è giunta nel corso della prima giornata della IV Conferenza latinoamericana sulle politiche delle droghe, a Bogotà. Si tratta di una iniziativa che dal 2009 cerca alternative alle scelte politiche che hanno causato una gravissima situazione di violenza, in particolare in America centrale e Messico.

Coletta Youngers, consigliere principale dell’Ufficio di Washington per gli affari latinoamericani (WOLA), ha affermato che si è venuta a creare “una nuova congiuntura a livello regionale” e ha predetto che in questa situazione può concretizzarsi nei prossimi anni un nuovo modello internazionale.

L’ex-direttore della Commissione nazionale peruviana per lo Sviluppo e la vita senza droga (Devida), Ricardo Soberòn, ha detto che “in America latina stanno accadendo cose spettacolari”, e ha fatto l’esempio della commissione composta da diversi ex-presidenti che hanno richiesto la depenalizzazione del consumo, citando anche la decisione di Guatemala, Messico e Colombia di esigere una revisione delle politiche antidroga.

Articolo in lingua originale sul quotidiano El Universal Mexico.